Challes-les-Eaux

La città di Challes les Eaux é gemellata con Godiasco-Salice Terme in Italia.
Sito dell'associazione di gemellaggio: www.challesgodiasco.com

 
Situata in Savoia, ai piedi dei parchi naturali regionali del massiccio delle Bauges e della Certosa, all'incrocio  tra la città di Chambéry e i  vigneti della Comba di Savoia, Challes les Eaux vi accoglie in un magnifico verde che favorisce il benessere. La scoperta della fonte « La Regina dello zolfo » nell'800 ha modificato il destino di questo piccolo comune rurale chiamato allora Triviers,  permettendogli uno sviluppo importante durante l'epoca d'oro del termalismo.
 
Passeggiata per scoprire la città
Durata : un'ora circa.
Le casino et son  parc

1. Il Casinò


Il Casinò di Challes-Les-Eaux é stato costruito nel 1883 poco dopo le Terme. Questo splendido edificio,  in stile impero, é stato sede di numerose attività. Si può notare la targa posta dall'esercito americano nel 1918, in ricordo del soggiorno delle sue truppe a Challes les Eaux. Per qualche tempo fu adibito pure a centro d'accoglienza per profughi polacchi e poi requisito come centro di cura per le truppe tedesche nel 1944, alla fine della guerra.
Château de Triviers


2. Il Parco di Triviers


Il grande viale collega il parco del Casinò a quello di Triviers, posto tranquillo per passeggiare. Degli alberi centenari,   tra cui sequoie immense, circondano un edificio costruito nel 1550. Trasformato in appartamenti nel 1995, il castello di Triviers é stato a sua volta casa fortificata, pensione, complesso di camere ammobiliate, colonia di vacanze e anche Hotel.
Les thermes de Challes-les-Eaux


3. Le Terme


Mentre passeggiava nella sua proprietà, il Dottore Domenget scoprì, per caso, l'11 aprile 1841, una sorgente che sarà chiamata « la Regina dello Zolfo ». Un'acqua eccezionale, la più solforosa d'Europa. Nel 1874, inizia la costruzione di uno stabilimento termale che accoglie, due anni dopo, i primi « bagnanti », i curisti di allora. Un'altra fonte scoperta nel 1992, anch'essa molto solforosa, viene usata per le  cure termali ORL nonché ginecologiche. (Non esitate a inoltrarvi nell'atrio delle Terme).
Le Château des Comtes de Challes


4. Il Castello dei Conti di Challes

Antico castello della potente famiglia dei Conti di Challes, questa casa fortificata fu costruita nel 1450. Durante la Rivoluzione fu venduta come bene pubblico ed acquistata da un uomo di legge  chiamato Balmain. Dopo aver sposato una delle figlie Balmain, ne divenne proprietario il Dottor Domenget, medico del Re e della famiglia reale in Savoia. Nel 1841 fu lui a scoprire la sorgente solforosa all'origine della stazione termale. Nel 1860, quando la Savoia fu annessa alla Francia, il castello dei Conti di Challes fu trasformato in albergo. Nel 2002, la famiglia Trèves  diventa proprietaria di questa oasi di pace, con l’intenzione di salvaguardarne, con volontà ed entusiasmo,  la stupenda dimora.
Potete entrare nel cortile del castello per  ammirare una splendida panoramica della città ; all'ingresso chiedete il gioco per scoprire il castello. Vi aspetta pure un regalino !
 

5. L'aerodromo visto dalla corte del castello  

Sull'aerodome di Challes, il cui primo storico hangar ancora in funzione data del 1913, si trova il “Centre Savoyard de Vol à Voile Alpin”, ubicato in una delle regioni di Francia più favorevoli per l'aliante. Ogni anno, i piloti più esperti arrivano anche ad effettuare dei voli di più di 1000km. Il CSVVA é fra i club francesi più attivi di volo a vela. Battesimi  dell’aria accessibili a tutti, permettono di scoprire il piacere di volare a bordo di un aliante.
 
La Poste et le blason

6. La Posta : stemma e antico albergo


Con lo sviluppo del termalismo, numerosi alberghi sono stati aperti all'inizio del '900. Challes-Les-Eaux ha contato ben 23 alberghi all'epoca, tra i quali « Le Parc » (Il Parco) che ospita la Posta. Sulla facciata si può ammirare lo stemma della famiglia di Challes.
lavoir


7. Lavatoio e fontana, via dell'Ancienne Mairie (vecchio Municipio)


Questa via contraddistingue la città vecchia, raccolta sulla collina con i suoi tipici sportelli sulla facciata delle botteghe dell'800. Il lavatoio coperto si trova nell'incastro dov'era ubicato l'antico forno pubblico. Nel 1887, 8 lavatoi erano sparsi nelle varie frazioni e nel capoluogo.
 
L'église de Challes-les-Eaux

8. La Chiesa


Fin dal dodicesimo secolo, esiste una cappella a Triviers (antico nome di Challes) che diventerà una vera parrocchia solo nel 1670. Nonostante i lavori di ampliamento, col passar dei secoli, la cappella va in rovina soprattutto a causa della povertà della comunità. La costruzione della chiesa attuale é stata ultimata nel 1837. L'antica campana del 500 é vincolata dai Monumenti storici.
La chapelle du Mont St-Michel


Il Monte Saint Michel (San Michele)

Scendendo verso l'Ufficio di Turismo, si vede il Monte Saint Michel nello sfondo. Alto 835m., offre ai visitatori diverse passeggiate e gite, ricompensate dall’eccezionale panorama  che si ammira dalla cima. Un sentiero largo e in dolce pendenza permette di giungere al sito dei prati secchi dal biotopo molto particolare, sito classificato « Natura 2000 ». Proseguendo la gita, si raggiunge la cima in 2 ore circa. La cappella consacrata all'arcangelo San Michele, la cui prima costruzione risale al Medioevo, si erge al punto culminante di quel belvedere con una veduta eccezionale sulla chiusa di Chambéry ed il massiccio della Certosa.
Il Parco naturale regionale del massiccio delle Bauges ha fatto realizzare un sentiero pedagogico sui pendii del Monte Saint Michel (opuscolo e guida delle gite in vendita all'Ufficio del Turismo).
  • Plan du circuit